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Chi è Filippo Polidori, food guru of the Jova Beach Party

I define it food guru, impegnative expression that a little fun and a little embarrassed (“Only one person who has a più grosso ego del Colosseo può farsi chiamare così!”) and giù a raccontare l’episodio dal quale tale nomignolo è nato, of the type “non è colpa mia”). In realtà: prendiamola pure con ironia – e autoironia, quella dimostrata per primo dall’interessato – ma “food guru” non è soprannome campato in aria, perché la sua vita de el ricca di intuizioni fertili che riguardano proprio il cibo, a ogni livello.

I will say:

** anni Novanta: diventa discepolo di Luigi Veronelli dopo essere rimasto folgorato da un suo articolo letto sulla Gazzetta dello Sport, «parlava di cibo e di vino throwing in ballo la musica, l’arte, la storia, i paesaggi… Capii che dietro alla cucina c’è un mondo. Take a piatto or a bottiglia sono la cartina di un luogo»;

** anni Zero: founded by its society of digital communication, Polidori & Partners, intuendo le potenzialità de un setore que all’opoca mooveva i primi passi in Italia, «internet estava arrivando e io pensai de fruttarlo per parlare proprio de cibo e divine. My conviction that the future sarebbe passato da lì»;

** anni Dieci: creates the first big event dedicated to street food, Rimini Street Food, with great success ancor oggi. E chiama come testimonial – also quella, scelta del tutto inedita all’epoca – i great chef, allora ben little known, ad esempio personaggi del caliber di Massimo Bottura, Fulvio Pierangelini or Heinz Beck.

Philippo Polidori with Jovanotti to the Jova Beach Party

And insomma: sarà also because of that vaguely brizzolata beard gives great saggio, because of the look that is an alternative essere or because of the agility of thinking and analysis, ma di certo Philippo Polidori assomma in sé – guru o non guru che lo si vogliaconsidere – tutti i crismi per essere personaggio davvero ragguardevole. Classe 1972 da Sassocorvaro, peasant of 150 inhabitants in Marchigiano proper bordering with Romagna, talks in giacca e cravatta with alcuni dei maggiori italiani chef, dei quali he è or è stato consulente (qualche nome? Lo stesso Bottura, Enrico Bartolini, Enrico Crippa, Giancarlo Perbellini, l’Enoteca Pinchiorri) per poi, indossata invece a maglietta e calatosi sulla testa cappellaccio, I will discuss with Jovanotti his come sfamare al meglio he decine di migliaia di persone del Jova Beach Party. Is it? The Jova Food Court, caravan of 15 food trucks that prepare montagne di panini, pizze, piadine, tutto di qualità. Come dire: l’alto e il basso, il lusso del tre stelle e il pop dell’hamburger o dello squaquerone. Condense insieme.

Polidori with Massimo Bottura

Polidori with Massimo Bottura

and I will think that Philippo Polidoriprima dell’incontro with Veronelli (che avrebbe poi accompagnato nei viaggi in giro per l’Italia e il mondo, fino alla sua scomparsa, in 2004), il cibo addirittura detested it.

Perche? Passo indietro, torniamo alla fine degli anni Sessanta. Giuliano ed Eva Polidori I prepare Sassocorvaro himself for the prima balera delle Marche (“Quando in Romagna ce n’erano solo tre!”), il Dancing 2000, a locale che sarebbe diventato mythico: «Babbo was an edile businessman who was also considered in paese a great ballerino di valzer, he was having fun in the air and alle blood. Allora gli venne la pensata di build this balera, che subito prese ad attirare persone anche da lontano». C’era la row per le serate coi maggiori complessi di liscio; per le domeniche introduce yourself da Pippo Baudo; e persino per certi italian artist ancora little conosciuti, «fu proprio da noi la prima esperienza di Franco Battiato out of Sicily.” The public agrees, if he thinks he is sensible even to smear it: il Ristorante 2000 is born, right in front of the dancing, and dad Giuliano mette in cucina sua moglie Eve. Esito: pienone continio e di conseguenza il piccolo Filippowhich was born on its own in quegli anni, ha poche occasioni per stare coi genitori «I hate lungo il cibo perché mi ha sottratto la famiglia, mamma e papa were impegnati tutto il giorno tra ristorante e dancing».

(Il Dancing 2000 non esiste più. Invece il Ristorante 2000 serve ancora senza sosta i piatti della tradizione, Tagliatelle al ragù, Coniglio in porchetta or Cappelletti in brodo… Sette giorni su sette, una media di 150 commensali ogni dì, tutto espresso , “Anybody eats 100 chili di pasta all’uovo a seventimana, always prepared al mattarello, not with the macchine. Una roba folle. ” In kitchen dopo oltre mezzo secolo c’è semper lei, Eve73 years old, introduces an assistant and the nipote chef, Alberto Mancini. He says polidori jr: «Giuro, there is not a Coniglio in porchetta migliore di quello del 2000. E, in stagione, prove l’uovo al tartufo bianco, perché il Montefeltro è il vero cuore del Tuber magnatum in Italia»).

Jova Food Court

Jova Food Court

Polidori fa risalire proprio a questa storiella il suo gusto di mischiare, di intersecare il cibo “alto” e quello “basso”: «Nasco in balera. Lì all’età di 9 anni raccoglievo i bicchieri; poi ho iniziato a fare il barista, quindi il cameriere e infine il dj». And his own balera gli fa capire a concetto that he carries always con se, da allora: “Un luogo funziona se ti diverte, se ti fa star bien, se non è noioso”. So much so that I dovesse advance a critic all’alta ristorazione italiano dell’oggi, he non avrebbe dubbi: «Alcuni chef, o molti, si prendono troppo sul serious. Pensano di essere dei geni. To the Dancing 2000 ingaggiavamo disc jockey also famous, celebrated, poi a volte but the track was vuota. Babbo sacramentava, io andavo a chiedere spiegazioni alla consolle. My feeling will say: “Non è colpa mia, la mia musica è di livello altissimo, è il pubblico che non la capisce”. Ecco, è un errore: a brave dj fa divertire, educates the public, insomma fa crescere little by little insieme to know. The ristorazione has le stesse dinamiche. Capita di imbattersi in a chef that I don’t have a conto dell’ospite: I’ll go to dinner, I don’t have to eat an esame, I don’t have to be pressed, “I hate to try to capire the cuoco’s idea.” Nope! In the kitchen occorre far lavorare not solo il cervello, ma anche il heart. In molti locali purtroppo non accade. I ragazzi oggi non frequentano più i ristoranti dei padri, dove si sta seduti per 5 ore. Spendono magari gli stessi soldi, o di più, ma vogliono qualcosa di più dinamico, with a pre-dinner and a two-dinner ad esempio».

Serve a contaminazione di momenti e di stili, come when al Rimini Street Food Polidori faceva levare il grembiule ai grandi chef, dava loro una giacca di pelle da indossare, li metteva su una moto e li interviewa con una piada in mano, chiedendo alla fine una ricetta per una farcitura d’autore, «oggi le piadinerie gourmet sono figlie Say quell’avventura. E trovi ancora il giro la piada pensata da Niederkofler o quella di Bottura».

Great chef - coinvolti da Polidori - e street food: da sinistra Giancarlo Perbellini, Norbert Niederkofler and Riccardo Monco

Grandi chef – coinvolti da Polidori – e street food: da sinistra Giancarlo Perbellini, Norbert Niederkofler and Ricardo Monco

It is one of the ideas in the background that encourages the Jova Food Court to the Jova Beach Party, last date – from 21 complessive – to the old airport of Bresso, about to leave Milan, on September 10 alle 15. Accorreranno also qui a migliaia decine (an average of 50 mila ogni volta, fate voi i conti del totale); il che fa sorgere spontanea una domanda: come si fa a dar da mangiare bene so many insieme people, magari sulla spiaggia, with the ressa? The high quality has in general abbastanza piccoli… Risposta in realtà ovvia: «The solution is affidare that the worker to chi giornalmente is accustomed to farlo, ossia ai food truck. E ovviamente scegliendo i migliori. Poi opting for piatti simple e veloci, chilometri di pizza estesa e cotta in el forno elettrico, or la piada, or l’hamburger. E tonnellate di frutta». Tutto con nome e cognome, a garanzia della qualità: «Cito proprio la frutta, ad esempio. È di Ortolab di Arezzo, azienda created by a former manager of prada that during the Covid there has been an esistenziale crisis and has scelto di tornare alla terra. The meat is from Porcobrado, which alleva i maiali allo stato brado, to Cortona. Abbiamo messo content con non esistevano in un festival musicale». He added: «Il mangiare bene non è solo di pochi e di chi ha i soldi. Qualcuno mi diceva: tanto alla gente non gliene frega niente. It is not true. A panino costs 10 euro? Spieghi che è il price della qualità. E poi, quanto si spende per un sandwich all’autogrill or per del cibo surgelato alla partita di calcium?».

A food truck at the Jova Food Court

A food truck to Jova Food Court

Polidori è rimasto fedele alla trovata di coinvolgere semper i grandi chef in questi eventi di popolo: «Il Jova Beach Party è concept come jam session musicale with ospiti to surprise; così il Jova Food Court ricalca lo stesso modello”, Riccardo Monco arrives, comes out of the food truck and prepares the panino for you; più giù c’è magari Norbert Niederkofler che ti porge la piadina». In questi mesi sono stati coinvolti in tanti, oltre ai citati also Andrea Mattei, David Di Fabio, Stefano BaselloMichele Casadei Massari, Riccardo Agostini, Gianfranco Pascucci… Al gran finale milanese è già confirms the presence of Giancarlo Perbellini. E così via.

It rhymes with a single command: ma allora, come il soprannome “food guru”? “In 2016, I participated with my company in a very important organization for a very important American communication realty, my support was a digital consultancy for a fund that was buying diverse restaurants in Stati Uniti. I send a scheme presenting my squadra di lavoro e me stesso come esperto di food; parrot girano il document to this bottom translating the thing così: “Filippo Polidori, food guru“. L’ho letto e ho detto: che bello! Come suona bene! L’ho fatto mio, ma with self-irony: se vai sui miei profili su internet mi definisco “dreamer, astronaut, food guru, explorer and all’occasione uomo bionico“, oltre che P&P digital food branding. Insomma, mi prendo in giro da solo. I use the definition, but only for charity: I registered the march in 2019, on the occasion of the Jova Beach Party, I made the t-shirt and the cappellini with the “food guru” logo, the sale is now being financed by the Banco Alimentare. oggi food guru è un brand che raccoglie fondi per progetti a scopo benefico».

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